Ha festeggiato le trenta edizioni la Maratonina del Campanile, manifestazione organizzata puntigliosamente dalla Podistica Volumnia Sericap, una delle gare simbolo dell’Umbria, che ha visto al traguardo circa cinquecento atleti provenienti da diverse regioni italiane, mentre varie decine le persone che hanno preso parte alla camminata non competitiva Correre per la Vita, in abbinamento anche in questa occasione con il comitato umbro dell’Airc a cui è andato il ricavato, e che ha avuto un duplice fine, quello di fare stare bene fisicamente chi vi partecipa attivamente e quello di contribuire, con la propria partecipazione, a sostenere la fondamentale missione di Airc. Quest’anno oltre al percorso di 20 km. misurato ed omologato che ha interessato anche il territorio di Torgiano, con l’attraversamento del centro storico di questa cittadina, uno dei Borghi più belli d’Italia, era previsto anche un percorso di 10 km sempre agonistico: ricordiamo che questa manifestazione si fregia del marchio di qualità Umbria Green Sport attribuito dalla regione Umbria alle principali manifestazioni sportive. Prima del via il saluto al gruppo da parte del vescovo ausiliario della diocesi di Perugia-Città della Pieve, mons. Paolo Giulietti, nominato neo arcivescovo di Lucca, che ha impartito la benedizione, poi il commosso ricordo di Leonardo Cenci, più volte protagonista alla Maratonina, con un minuto di silenzio e il forte applauso del gruppo: il lungo serpentone colorato ha preso puntualmente il via alle 9,30, accompagnato dal suono delle campane del campanile della chiesa parrocchiale, sorto per l’appunto trenta anni or sono e che ha dato il nome alla manifestazione. A giungere per primi sul traguardo di via Cestellini sono stati ovviamente coloro che hanno corso sui 10 km: in campo maschile successo per Gabriele Frescucci, Libertas Orvieto, in 35.25 davanti a Matteo Giacomelli e Daniele Chiappini, mentre a livello femminile vittoria per la marchigiana Ilaria Piottoli, Atletica Avis Recanati, in 38.51 davanti a Chiara Capezzone e Chiara Cecchini. Nella gara principale ancora un successo per un atleta africano: stavolta è stato il keniano Philemon Kipchumba, alla sua prima partecipazione al Campanile, ad imporsi al termine di una gara condotta sempre al comando e per buona parte in solitudine. 1.04.53 il tempo finale del vincitore che ha preceduto il marocchino Mohamed Hjjy, secondo anche lo scorso anno, con il folignate Fabio Conti ottimo terzo che come primo umbro si è aggiudicato il nono Trofeo Confcommercio. Anche Federica Poesini, Tiferno Runners, vittoriosa in campo femminile ha praticamente fatto sempre gara di testa, giungendo solitaria al traguardo in 1.21.59: anche a lei è stato assegnato il Trofeo Confcommercio come prima umbra. La forte atleta di Città di Castello ha preceduto Antonella Bellitto, terza lo scorso anno e Monika Tomaszun. A livello societario ancora successo per l’Atletica Il Colle che ha preceduto il Grifo Runners Perugia e l’Atletica Capanne. Inoltre un premio speciale è andato a tutti coloro che hanno migliorato il proprio tempo finale rispetto alla scorsa edizioni, una attenzione in più degli organizzatori verso i podisti. Un altro momento toccante prima della cerimonia di premiazione: sul palco sono saliti Sergio ed Orietta, i genitori di Leonardo Cenci, insieme al fratello Federico, accolti dall’applauso scrosciante dei presenti che con gli occhi lucidi hanno ascoltato il ricordo di Leo fatto dai famigliari: a loro il presidente della Podistica Volumnia Sericap, Raffaele Bottoloni, ha consegnato un mazzo di fiori ed una foto di Leo mentre nel 2016 tagliava sorridente il traguardo della Maratonina del Campanile. Sono stati attimi di intensa commozione nel ricordo di Leonardo che lasceranno un ricordo indelebile in questa edizione del Campanile. Cerimonia di premiazione alla presenza oltre che del presidente Bottoloni, del presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza, di Clara Pastorelli, Consigliere Comunale di Perugia con delega allo Sport, di Elisabetta Puccetti Margaritelli, presidente del comitato Airc Umbria e di Aurelio Dozzini, ideatore trenta anni or sono della Maratonina del Campanile insieme a Gianfranco Brugnoni, oggi presidente onorario della Volumnia. Un ricco ristoro e il tradizionale pasta party finale, offerto dallo sponsor Aliveris, hanno ritemprato le energie degli atleti che hanno onorato fino in fondo questa manifestazione e per tutti una medaglia ricordo appositamente realizzata.

Luca Uccellini

LE CLASSIFICHE

LE FOTO di Nunzio Foti (12), di Sauro Briziarelli, di Patti Foto (123) e di Stefano Tofi (123) (li ringraziamo sentitamente)

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