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La Podistica Volumnia Sericap con un comunicato ufficiale intriso di dispiacere e rabbia fa sapere che la 12^ edizione di Su e Giù per l’Isola, gara podistica nazionale di staffetta a squadre e la 7^ edizione di Retropolvese, gara nazionale di retrorunning, programmate per domenica 1 giugno 2014 all’Isola Polvese, per quest’anno, per motivi indipendenti dalla propria volontà, sono state annullate. L’incertezza relativa al futuro delle Province italiane e i tagli di bilancio degli Enti Locali non hanno permesso di giungere ad un positivo accordo tra la Provincia di Perugia e Umbria Mobilità, azienda che gestisce la navigazione sul Lago Trasimeno, nonostante le continue rassicurazioni ed inviti ad andare avanti nell’organizzazione rivolti alla Volumnia da parte dell’Assessorato allo Sport della Provincia. La Podistica Volumnia, fiduciosa in questi ripetuti e positivi inviti a procedere, ha investito tempo e denaro procedendo normalmente nell’organizzazione della manifestazione, che richiama sulla Polvese tra atleti ed accompagnatori, ogni volta circa trecento persone provenienti da varie regioni italiane, che uniscono allo sport il turismo e la gastronomia locale: per pubblicizzare l’evento sono stati stampati più di 2500 depliants e sono stati acquistati spazi pubblicitari su riviste specializzate, per una spesa notevole che a questo punto si è rivelata vana. Solamente lunedì 19 maggio è stata comunicata agli organizzatori l’impossibilità ad avere i servizi richiesti e fino ad allora dati per certi dalla Provincia, essenziali per lo svolgimento della manifestazione, come è sempre stato negli anni scorsi. Molti i podisti che hanno espresso il proprio sdegno per l’annullamento di questa manifestazione podistica a staffetta che va ben oltre il puro ambito agonistico e viene vissuta da atleti e famigliari al seguito come una giornata di festa tra amici in un ambiente incantevole come quello dell’Isola Polvese. E quindi ora l’appuntamento è per l’edizione del prossimo anno, prevista per domenica 7 giugno 2015.

La Podistica Volumnia Sericap ancora una volta si presenta al mondo podistico regionale e nonsolo con un nuovo evento sportivo che in Umbria ufficialmente ancora non è presente: si tratta di un trail, tipo di manifestazione che si sta affermando sempre di più anche in Italia e che vede un continuo aumento del numero dei praticanti.

Si chiamerà VENTIA TRAIL, dal nome del torrente che caratterizza la zona prescelta per il percorso di gara, e l’edizione zero si svolgerà DOMENICA 4 MAGGIO con partenza ed arrivo a Casa del Diavolo (PG): la partecipazione per questa edizione sarà limitata ad un massimo di 200 iscritti e sarà a carattere non competitivo.

La manifestazione si svolgerà su un percorso immerso nella natura, peculiarità di tutti i trail, che partendo da Casa del Diavolo, attraverso strade forestali e poderali toccherà l’antica Abbazia di Montelabate, e da qui attraverso sentieri boschivi caratterizzati da piante di cerro, carpino, acero e ginestre, si inerpicherà a ritroso del letto del torrente Ventia fino ad arrivare presso alcuni antichi borghi abbandonati come Colcelli ed al confine con il comune di Gubbio; poi ridiscenderà fino ad attraversare il borgo di Camperi e dopo aver guadato nuovamente il torrente Ventia sfiorerà ancora l’Abbazia di Montelabate, transiterà in prossimità della chiesina rupestre chiamata Madonna del Corsetto per poi giungere attraverso i poderi di proprietà della Fondazione Gaslini di Genova alla zona di arrivo.

Tre le distanze previste: 30 chilometri con D+1000, 15 chilometri con D+400 ed una camminata di 10 chilometri, ed i partecipanti a quest’ultimo percorso avranno la possibilità, durante la camminata, di visitare gratuitamente l’Abbazia di Montelabate.

Come in tutti i trail, anche in questo caso i podisti parteciperanno in regime di semi-autosufficenza, e coloro che affronteranno i due percorsi più lunghi dovranno obbligatoriamente avere con se il telefono cellulare dove inserire il numero di soccorso comunicato dagli organizzatori: e visto che si correrà immersi nella natura, tutti dovranno tenere un comportamento rispettoso dell’ambiente.

La partenza è prevista per le ore 9, con un tempo massimo di 6 ore per i 30 Km. e 4 ore per i 15 Km., la quota di iscrizione, di cui una parte andrà in beneficenza alla Fondazione Gaslini di Genova, è di 10 euro per i due percorsi lunghi e di 7 euro per la camminata di 10 Km che verrà versata al ritiro del pettorale. E al termine della fatica bruschetta e pasta party gratuito per tutti.

Volantino (clicca qui)

Classifica

DIECIMILA DEL CAMPANILE 2013

Ponte San Giovanni (PG)

Il DIECIMILA DEL CAMPANILE è una competizione sportiva internazionale organizzata dalla Podistica Volumnia, che si svolge nel mese di settembre, e prevede un percorso competitivo di km. 10, regolarmente misurato ed omologato, ed una camminata non competitiva di km. 5 il cui ricavato delle iscrizioni viene poi devoluto in beneficenza ad associazioni individuate volta per volta. L’edizione del settembre 2012 ha registrato circa 900 iscritti.

Tra i partenti della gara atleti famosi in campo nazionale ed internazionale che ogni anno danno un tocco in più alla manifestazione rendendo la corsa ancor più interessante ed entusiasmante per il pubblico presente lungo il percorso ed all’arrivo.

Con la sua manifestazione sportiva la Podistica Volumnia ha raggiunto un livello tale che questa può essere considerata a pieno titolo tra le più importanti della nostra Regione, che gli ha assegnato ufficialmente il marchio Umbria Green Sport, e una delle principali a livello nazionale, facente parte del Grand Prix Umbro di corsa su strada e del Campionato regionale Podismo Endas.

Anche quest’anno alla manifestazione sarà abbinata una iniziativa in collaborazione con l’Italian Wellness Alliance presieduta dal Professor Pierpaolo De Feo, Direttore del Centro Universitario Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria (C.U.R.I.A.M.O.), e sarà ufficialmente uno dei maggiori eventi sportivi nazionali rivolto alla prevenzione del diabete attraverso l’attività motoria e lo sport: a tale proposito la manifestazione assumerà il nome di DIECIMILA DEL CAMPANILE 2013- ITALIAN RACE AGAINST DIABETES . L’ Edizione del 2013 sarà anche valida quale “1^ CAMPIONATO ITALIANO MEDICI ENDOCRINOLOGI E DIABETOLOGI” 2^ “CAMPIONTO ITALIANO ATLETI DIABETICI”

Per dare un giusto risalto pubblicitario alla gara, ogni anno viene creato un elegante depliant a colori che poi viene diffuso capillarmente in tutta Italia in occasione delle più importanti manifestazioni podistiche, dove talvolta è anche allestito un apposito stand per far conoscere ancora meglio la manifestazione sportiva e il contesto in cui si svolge, vale a dire Perugia e il suo territorio, ma in generale l’Umbria con le sue bellezze : inoltre vengono acquistati spazi pubblicitari sia televisivi che su riviste specializzate. Gli organizzatori da qualche anno hanno abbinato l’evento sportivo a quello turistico facendo in modo che l’atleta e i suoi famigliari provenienti da altre Regioni che giungono in Umbria per almeno un paio di giorni abbiano la possibilità di visitare i luoghi principali della Regione secondo un programma ed un itinerario turistico appositamente predisposto in collaborazione con l’Agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria. Inoltre tutta la manifestazione gode di un ampia copertura giornalistica sia a livello di giornali e riviste specializzate che televisiva: a tal fine la Podistica Volumnia si affida ad una agenzia giornalistica specializzata, la Avi News di Perugia, oltre ad avere un proprio addetto stampa.

Volantino

SU’ E GIU’ PER L’ISOLA, Corsa Nazionale a Staffetta a Squadre – 11^ edizione

RETROPOLVESE, Corsa all’indietro di 1 miglio, 6^ edizione

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Podistica Volumnia di Ponte San Giovanni (Pg) organizza per il giorno Domenica 2 Giugno 2013 una manifestazione podistica a carattere nazionale sull’ Isola Polvese al Lago Trasimeno: tale manifestazione, che avrà inizio alle ore 10, prevede una staffetta con squadre, sia maschili che femminili, formate da 4 atleti ciascuna, ed ogni atleta deve compiere un giro completo dell’Isola su un percorso che partendo dalla zona del porto interesserà anche la parte alta dell’Isola stessa (Ex Convento e Ostello) per concludersi presso la linea di partenza.

La partecipazione alla decima edizione della gara nel giugno del 2012 è stata di 35 staffette per un totale di 140 atleti provenienti oltre che dall’Umbria, anche dal Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Marche. A seguire si svolgerà la sesta edizione di Retropolvese, gara nazionale di corsa all’indietro sulla distanza di un miglio, unica manifestazione del genere che si svolge in Umbria. L’intera manifestazione viene pubblicizzata sia con volantini appositamente stampati che con spazi pubblicitari acquistati sulle principali riviste del settore e su canali televisivi , nonché attraverso il sito internet della Podistica Volumnia, www.podisticavolumnia.it .

Tutti gli atleti ed accompagnatori dopo la gara hanno la possibilità di pranzare presso il ristorante dell’Isola ad un prezzo convenzionato per l’occasione.

L’organizzazione, grazie alla collaborazione della Provincia di Perugia, ha previsto il trasporto gratuito per tutti gli atleti con una motonave andata e ritorno da San Feliciano, dove nel pomeriggio presso il Residence Ali Sul Lago si terrà la cerimonia finale di premiazione. (Volantino) (Volantino nuova data)

Anche quest’anno si svolta la tradizionale corsa allenamento “Natale del Podista”. La mattina del  26 dicembre un folto gruppo di podisti umbri si è ritrovato presso il CVA di Ponte San Giovanni è ha dato vita ad un lunghissimo e colorato serpentone che ha raggiunto il centro di Perugia. Dopo alcuni giri della fontana e le foto di rito, il gruppo, è tornato al punto di partenza per un brindisi e lo scambio di auguri. La Volumnia Sericap ringrazia tutti i partecipanti che hanno reso possibile questo piacevole evento.

(foto, clicca qui)

Due anni fa quando iniziai a correre, mi posi come obiettivo quello di partecipare ad una maratona in occasione del mio quarantesimo compleanno, del resto correre una maratona è spesso il sogno che fa inizare a correrre molti pseudo sedentari come me. Il 2012 sarebbe stato l’anno dell’esordio, si trattava di stabilire dove correre e magari coinvolgere più amici possibili nell’impresa.
Così abbiamo messo una X nel calendario in corrispondenza del 21 ottobre 2012 Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena – 6° edizione dell’Ecomaratona del Chianti.
Ovviamente l’avvicinamento all’evento è stato studiato e preparato a dovere, la nostra preparazione è in effetti leggibile negli episodi precedenti: Wine Trail (gara centrale e nevralgica), Camignada, Trail della Margherita e Trail delle foreste Casentinesi un percorso fatto di tanti bei ricordi e di belle persone incontrate! E’ proprio vero l’obiettivo finale altro non è che l’ultima tappa di un viaggio che inizia nel momento in cui uno decide di mettere una X nel calendario.
Beh! partiamo cosa aspettiamo!
In una estiva domenica di autunno Paolo ed io pronti (si fa per dire) ai nastri di partenza della 42 km mentre, Raffale (all’esordio Trail), Marco (all’esordio Trail), Michele e Gianni (oramai veterani del Trail vedi “imprese” precedenti) in quel di Villa a Sesta al via della versione short da 18 km.
Per una volta in barba a tutti i manuali su come si scrive un resoconto parto dalla fine (vabbè ci perdiamo la suspance ma poco importa), come abbiamo concluso le gare?
BENISSIMO, LA PODISTICA VOLUMNIA SERICAP può essere fiera di noi!?.
Nel trail da 18 km 450 D+ Marco alla sua apparizione in una gara di Trail stupisce tutti piazzandosi 6° di categoria e 159° assoluto con il buonissimo tempo di 1 ora e 35 minuti; l’altro esordiente totale Raffaele (dopo aver mentalmente superato lo sforzo di cedere al camminare, e sì Raffaele nei trail è ammesso, anzi è consigliabile procedere di passo………..) conclude per niente stanco ed in rimonta sui battistrata in 1 ora e 47 minuti a pochissimi metri di distanza dal duetto Michele e Gianni anche loro in 1 ora 47 minuti, che però sul finale probabilmente hanno pagato la risicata e poco calorica cena della sera prima, cari amici ve lo dico sempre, “basta con le diete la sera prima…. e che diamine concedetevi qualcosa di tanto in tanto altrimenti le calorie da dove le prendete!!??.
L’epilogo della 42 km 1.100 D+ è stato positivissimo gara conclusa in sole 5 ore e 12 minuti, abbiamo tagliato il traguardo sotto gli occhi increduli di figli, speaker, passanti casuali e mogli che già si stavamo dirigendo alla locale stazione dei carabineri per fare la denuncia di scomparsa……!!!
L’atmosfera della partenza è stata emozionante e coinvolgente, merito dello speaker della musica e delle persone presenti al via, il percorso stupendo, durante la gara mi sono spesso ritrovato ad ammirare il paesaggio variagato e mai monotono dove i chilomentri sono passati via uno dopo l’altro, concedendomi anche delle pause permesse dal fatto che i due in trance agonistica facevano la 18km.
Il punto più bello? Scelta non facile, mentalmente ripercorro il percorso e devo dire di avere l’imbarazzo della scelta, sicuramente il più seggestivo quello del viale dei cipressi, specie nell’ulimo tratto quando vendendo dal basso s’intravedeva il punto di ristoro contornato da tutte le bendiare nazionali, mentre sto scrivendo mi viene subito in mente la faticosa scalinata di Monteaperti, l’ingresso a Villa Sesta, il tratto dentro San Gusmè e la succesiva discesa tra i filari, i tratti faticosi, dove i quadricipidi chiedevano venia già sono stati rimossi dalla mente, immagino sia questa la cartina torna sole della giusta scelta di questa gara come prima maratona!
Questa gara la ricorderò anche per l’emozione che mi ha saputo dare, non potrò mai scordare (e questo è entrato a far parte dei miei ricordi) il momento in cui ho visto il traguardo il lontananza mano mano avvicinarsi sempre più e poi trovare Michele ad inizio rettilineo rimasto lì ad aspettarci che ci ha sospinto negli ultimi 100 metri come a voler tagliare il traguardo assieme a NOI!
Alessandro
Set 242012

E si questa volta abbiamo voluto fare il bis, non sazi delle fatiche patite il 26 agosto in quel di Rocca San Casciano (FC) Trail della Margherita di 21 km con 1.100 mt D+, che il 9 settembre eravamo sulla linea di partenza a Badia Prataglia (AR), per affrontare i 23,5 km con 1.200 mt D+ della 2° edizione del Trail delle Foreste Casentinesi.

Trail della Margherita (foto clicca quì)

Il 26 agosto 2012 verrà sì, ricordato per la nostra audacia e coraggio, ma soprattutto perché è stato il primo giorno di fresco dopo un estate infuocata con il ritorno a temperature decisamente più umane…… e di questo non potete immaginare quanto abbiamo ringraziato durante la corsa soprattutto nei tratti esposti al sole!!!

Il Trail della Margherita si svolge prevalentemente lungo il percorso omonimo “Percorso della Margherita”. Si parte alle ore 8.30 dal Parco Pubblico e centro nevralgico di tutta la manifestazione, alla partenza percorriamo un breve tratto lungo le vie del paese tra i saluti degli abitati del posto.

I primi 700 mt. sono in moderata salita e su asfalto, ideale per riscaldare muscoli e mente, al primo tornante imbocchiamo la “Strada Vecchia”, antica via che univa Rocca S.C. a Dovadola, da qui inizia una ripida salita muscolare lunga circa 5,00 km al termine dei quali a quota 594 mt. in località “Ribidignano” c’è posto il 1° ristoro, muniti di camel bag ed ogni genere di barrette energetiche non lo consideriamo più di tanto, approfittiamo solo dell’uva sultanina (o meglio approfitto solo io), mentre Michele e Gianni ancora in ottima forma per niente affaticati quasi tirano dritti in estasi agonistica.

Proseguiamo ora in discesa lungo il versante che guarda la Val Montone da cui è possibile allungare lo sguardo fino al mar Adriatico, sicuramente consigliata una breve sosta per respirare a fondo dopo le fatiche della salita e godere della bellezza del paesaggio dico io ma Gianni e Michele sempre instancabili tirano dritti come treni, avranno paura dei cancelli orari penso tra me e me (in effetti il tempo massimo per chiudere la gara è di 4 ore, noi alla fine abbiamo impiegato 2 ore e 39 minuti forse ci stavamo dentro anche con la sosta per ammirare il paesaggio!!).

Come spesso accade dopo una discesa c’è purtroppo sempre una salita, arriviamo così a quota 640 mt. presso il podere “Pianello” e 2° ristoro siamo a circa a 9,00 km, forse è la volta buona che i due davanti si fermano per prendere fiato….. così è e dopo ben 10 secondi di assoluto relax “siamo pronti” per ripartire alla volta del punto più alto del percorso posizionato a quota 700 mt. presso Montebello. La strada prosegue lungo il crinale con ampi punti panoramici, li è collocato un autovelox che immortalerà il nostro passaggio, le salite non sono ancora terminate, consulto la mappa e chiamo i due sempre davanti a tirare ed infatti dopo poco eccoci a “Capanne di Marzanello” dove affrontiamo una “leggera salita” di circa 500 mt per poi scendere per circa 3,5 km, qui i due soci danno il meglio loro distaccandomi di qualche buon minuto, è proprio vero quel che si dice delle gare di Trail che si vincono in salita (non nel mio caso) ma si perdono in discesa (nel mio caso). Prima di abbandonare la comoda strada interpoderale ci concediamo o meglio impongo la sosta al 3° e meritato ristoro, siamo a circa 15,00 km. I gentili volontari ci dicono, per incoraggiarci ovviamente, che dopo una breve salitina sarà tutto facile fino all’arrivo, oramai non ci caschiamo più ed infatti appena girato il sentiero ecco davanti a noi un muro di circa 500 mt, questa volta seguo passo passo i due, che l’uva sultanina abbia fatto effetto? Dopo quest’ultima fatica proseguendo su una ripida ma non tecnica discesa che lambisce il vecchio castello di Rocca ci prepariamo per tagliare mano nella mano l’ambito traguardo, per ironia della sorte anche in questo caso le mogli, che non ci aspettavano così presto (si fa per dire), sono impreparate per immortalare in nostro stoico arrivo!

Trail delle Foreste Casentinesi (foto clicca quì)

Alla formazione degli ultimi trail oggi finalmente, libero da impegni lavorativi, si è aggiunto Paolo a Badia Prataglia (quota 835 mt), ed ora chi li ferma i tre? Occorre una strategia per rallentare il loro incedere, propongo di lasciare nelle auto i camel bag, dopotutto abbiamo ben 6 ristori, il discorso fila è così senza nulla, a parte un bricchetto di tetrapack (*nei ristori non saranno presenti i bicchieri di plastica) ripiegato nella tasca dei pantaloncini, ci presentiamo ai nastri di partenza ore 9,30. Foto di rito con le mogli che almeno alla partenza sono presenti!

Il Trail delle Foreste Casentinesi si caratterizza tecnicamente per un dislivello positivo (D+) di 1200 metri su un percorso di circa 24 km, comprende qualche km di asfalto alla partenza che permette agli atleti di fare il giro dei tipici castelletti di Badia Prataglia, qualche km di carrozzabile e per la gran parte sentieri, con qualche piccolo tratto in single track. Questo, per gli appassionati di trail, si traduce in una gara medio-facile che proprio per le caratteristiche di relativa fluidità diventa un’ottimo terreno di allenamento per i ‘professionisti’ e un buon banco di prova per quei podisti che volessero avvicinarsi a questa disciplina che coniuga l’amore per lo sport con quello per la natura, questo recita il manifesto di presentazione dell’evento, per cui siamo convinti che questo medio-facile trail lo faremo in souplesse!!!

Oramai abbiamo capito che qui nessuno fa riscaldamento e ci adeguiamo subito, al via siamo un po’ distratti partiremo ultimi assoluti, i primi 500 mt sono decisamente in salita, “forse due allungamenti..???” sembrano dirci i quadricipiti. I primi 8,5 km sono tutti in salita, Paolo, Michele e Gianni come previsto prendono subito un buon ritmo ed iniziano a recuperare posizioni su posizioni, nonostante alcune soste* termineremo la gara piazzandoci 138°, 139°, 140° e 141° su 203 arrivati, con il buon tempo di 2 ore e 38 minuti.

*Affrontiamo subito l’argomento soste/ristori questa volta la strategia ha funzionato ce li siamo fatti tutti, gustandoci le albicocche disidratate (io e Paolo), l’uva sultanina, le banane accompagnate spesso da Coca Cola, The ed acqua, gentili come sempre i signori dell’organizzazione con una parola d’incoraggiamento per tutti, grazie!

Il paesaggio è davvero fantastico ed il tempo per ammirarlo durante la salita l’abbiamo, correre immersi in questo verde delle foreste Casentinesi dona una sensazione speciale, speciale anche il silenzio che questi luoghi sanno regalare, specie se sei l’ultimo della fila!.

Ed è così che immersi in questa natura arriviamo abbastanza agevolmente a quota 1.397 mt di Poggio tre Confini, termine della salita, da qui inizia una discesa percorribile senza troppe difficoltà a parte il prestare attenzione alle radici sporgenti degli alberi, (chiedere a Gianni cosa succede in caso di distrazione), che ci condurrà dopo qualche chilometro di saliscendi all’Eremo dei Camaldoli quota 1.103 mt, che quest’anno festeggia il millenario della fondazione, siamo al 15.00 km sosta con foto di rito di fronte al cancello della struttura, e ripartenza di corsa, piccolo strappo di circa 700 mt che percorriamo camminando, io e Gianni, mentre Paolo e Michele vanno al piccolo trotto, ci aspetteranno poi al pianoro di Prato alla Penna quota 1.234 mt. Da qui inizia una lunga discesa corribile senza tanti patemi d’animo che ci condurrà in breve di nuovo alla Piazza XIII Aprile di Badia Prataglia.

Questa volta le mogli erano state avvertite del nostro imminente arrivo e la foto del traguardo tagliato mano nel mano è stata finalmente scattata.

Dopo una doccia rigenerante ci godiamo il meritato pasta party composto da Polenta al ragù, Fagioli e Salsicce, vino rosso e cantuccini!!! Al prossimo anno.

Alessandro

Dominio africano nella “Diecimila del campanile,” gara podistica internazionale andata in scena, domenica 16 settembre, a Ponte San Giovanni, a Perugia, e che ha visto la partecipazione di circa 600 atleti. A tagliare per primo il traguardo è stato, infatti, il keniano Noah Kemei, con il tempo di 30 minuti e 26 secondi, precedendo il connazionale Kimuti Koech Josaphat di 10 secondi e il marocchino Tarik Marhnaoui di un minuto e sei secondi. Tra le donne a ottenere il miglior tempo, nel percorso di 10 chilometri (omologato e certificato, completamente pianeggiante), con partenza dal Cva di Ponte San Giovanni, è stata, ancora un’altleta keniana, Eunice Chebet, con il tempo di 36 minuti e 14 secondi, seguita a 13 secondi di distanza dalla romana Eleonora Bazzoni e dall’umbra Francesca Scarselli, giunta al traguardo cinque minuti e nove secondi dopo.

L’associazione sportiva dilettantistica Podistica Volumnia Sericap, organizzatrice dell’evento, ha promosso, inoltre, sempre nella giornata di domenica 16 settembre, una gara non competitiva, rivolta a chi ha la sana abitudine di fare attività sportiva, accompagnata dallo slogan “Correre per la vita”, che ha previsto un doppio percorso, di dieci o cinque chilometri. Rimanendo in tema di tutela e promozione della salute, l’edizione 2012 della gara ha visto la collaborazione con Italian Wellness Alliance, che le ha consentito di essere ufficialmente uno dei maggiori eventi sportivi nazionali, rivolto alla prevenzione del diabete attraverso l’attività motoria e lo sport. Da qui la scelta di aggiungere nel nome della “Diecimila del campanile” la dicitura “Italian race against diabetes” e di allestire, nell’area ristoro del Cva di Ponte San Giovanni uno stand in cui è stato possibile, per atleti e non, misurare gratuitamente la pressione arteriosa, il tasso glicemico e la massa corporea (massa grassa e massa muscilare).
A premiare i vincitori, insieme agli organizzatori, anche l’assessore allo sport della Provincia di Perugia, Roberto Bertini.
Un evento sportivo che ha trovato spazio anche per la solidarietà e lo testimonia anche il fatto che una parte del ricavato della gara è stato devoluto in beneficenza, in favore del progetto Ghismo per la preparazione e l’affidamento di cani di assistenza per persone con disabilità fisiche e un’altra alla caritas parrocchiale.
“Un grande successo anche per questa edizione – ha dichiarato Gianfranco Brugnoni, presidente dell’Asd Podistica Voluminia Sericap –, che coniuga sport, salute e turismo. Per i concorrenti, provenienti da fuori regione è stata, infatti, anche prevista una visita alla tomba etrusca ‘Ipogeo dei Volumni’ e alla Necropoli del Palazzone, mostrando, così, alcuni dei tesori umbri, conservati nel territorio di Ponte San Giovanni”.

Classifica

Foto

Il DIECIMILA DEL CAMPANILE è una competizione sportiva internazionale organizzata dalla Podistica Volumnia, che si svolge nel mese di settembre, e prevede un percorso competitivo di km. 10, regolarmente misurato ed omologato, ed una camminata non competitiva di km. 5 il cui ricavato delle iscrizioni viene poi devoluto in beneficenza ad associazioni individuate volta per volta. L’edizione del settembre 2011 ha registrato circa 1000 iscritti.

Tra i partenti della gara atleti famosi in campo nazionale ed internazionale che ogni anno danno un tocco in più alla manifestazione rendendo la corsa ancor più interessante ed entusiasmante per il pubblico presente lungo il percorso ed all’arrivo.

Con la sua manifestazione sportiva la Podistica Volumnia ha raggiunto un livello tale che questa può essere considerata a pieno titolo tra le più importanti della nostra Regione, che gli ha assegnato ufficialmente il marchio Umbria Green Sport, e una delle principali a livello nazionale, facente parte del Grand Prix Umbro di corsa su strada e valida come 2° Trofeo Confcommercio, riservato agli iscritti della Regione Umbria e ai loro famigliari.

Quest’anno alla manifestazione sarà abbinata una iniziativa in collaborazione con l’Italian Wellness Alliance presieduta dal Professor Pierpaolo De Feo, Direttore del Centro Universitario Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria (C.U.R.I.A.M.O.), e sarà ufficialmente uno dei maggiori eventi sportivi nazionali rivolto alla prevenzione del diabete attraverso l’attività motoria e lo sport: a tale proposito la manifestazione assumerà il nome di DIECIMILA DEL CAMPANILE 2012- ITALIAN RACE AGAINST DIABETES .

Per dare un giusto risalto pubblicitario alla gara, ogni anno viene creato un elegante depliant a colori che poi viene diffuso capillarmente in tutta Italia in occasione delle più importanti manifestazioni podistiche, dove talvolta è anche allestito un apposito stand per far conoscere ancora meglio la manifestazione sportiva e il contesto in cui si svolge, vale a dire Perugia e il suo territorio, ma in generale l’Umbria con le sue bellezze : inoltre vengono acquistati spazi pubblicitari sia televisivi che su riviste specializzate. Gli organizzatori da qualche anno hanno abbinato l’evento sportivo a quello turistico facendo in modo che l’atleta e i suoi famigliari provenienti da altre Regioni che giungono in Umbria per almeno un paio di giorni abbiano la possibilità di visitare i luoghi principali della Regione secondo un programma ed un itinerario turistico appositamente predisposto in collaborazione con l’Agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria. Inoltre tutta la manifestazione gode di un ampia copertura giornalistica sia a livello di giornali e riviste specializzate che televisiva: a tal fine la Podistica Volumnia si affida ad una agenzia giornalistica specializzata, la Avi News di Perugia, oltre ad avere un proprio addetto stampa. (Volantino)

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Lago di Misurina – Auronzo di Cadore 5 agosto 2012.

Ore 04.45 suona la sveglia, obiettivo prendere il primo transfer quello delle 05.30 che da Auronzo mi porterà al lago di Misurina dove alle 08.00 come da trentanove anni partirà la Camignada.

Arrivo a Misura (1.750 m) con buonissimo anticipo così ho tutto il tempo di preparare il Camel Bag, rivisitare la cartina dell’altimetria del percorso cercando d’imparare a memoria i tratti più impegnativi ed i punti ristoro…. tutto lavoro unitile, sarà l’emozione sarà l’agitazione di partecipare per la prima volta ad una manifestazione di questo tipo, ma non ricordo nulla solo il nome del primo rifugio………..vabbè mi dico improvviserò strada facendo!!!

L’aria è fresca saremo a 16 gradi, decido di partire in maniche corte e ripongo nello zainetto la giacca in goretex (materiale obbligatorio).

Il via alle 08.20, alla partenza mi rendo conto che non ho fatto un ben che minimo riscaldamento, poco male mi aspettano ben 30 chilometri, che poi saranno 31,5 con 1.300 di D+ e 2.400 D- di tempo per scaldarsi c’è, anche troppo!!! (chiuderò la corsa impiegando 5 ore e 21 minuti, come avevo previsto il tempo per riscaldarsi lo avevo trovato).

Alla partenza si percorre la strada asfaltata che porta alle tre Cime di Lavaredo, 3 km di “dolce” salita per rodare le gambe, prima del casello si devia a destra prendendo il sentiero che ci condurrà al Rifugio Auronzo (2.330 m) dove è posto il primo controllo, seguendo la carreggiabile si costeggia la chiesetta Madonna delle Crode si percorre un agevole tratto in piano per poi giungere al Rifugio Lavaredo (2.344 m) secondo posto di controllo e primo punto ristoro. Mi fermo qualche minuto anche per osservare la maestosità delle Tre Cime di Lavaredo che si ergono davanti a me, mangio un quadretto di cioccolata rigorosamente fondente e poi si riparte, ho percorso circa 7,5 km sto bene e la prima salita impegnativa è andata via liscia.

Proseguendo il sentiero si raggiunge in leggera salita la forcella Lavaredo (2.454 m) in uno scenario meraviglioso con lo sfondo delle mitiche pareti nord delle Cime di Lavaredo teatro di tante imprese alpinistiche, così alternando discese e salite si arriva al 10 km rifugio Locatelli terzo posto di controllo. L’itinerario da seguire piega verso est (itinerario 101 così recita il road book) su un tratto di ghiaioni passando al di sopra l’Alpe dei Piani e agli stupendi laghetti omonimi. Il sentiero ora sale davvero ripido, ingrano le ridotte (passi brevi e veloci) in single track per arrivare alla Forcella Cengia (2.522 m) e li a poco al Rifugio Pian di Cengia dove oltre il posto di controllo siamo accolti anche dagli ospiti del rifugio che ci incoraggiano con dei BRAVI, BRAVI!! (km 13,5) mi sento bene ho dosato bene le forse e sopratutto ora ricordo che dal 17°km al 18°km mi aspetta l’ultima e più ripida salita del percorso.

Dal rifugio si scende leggermente su una cengia nella roccia scavata dagli alpini nella prima guerra mondiale e si attraversa il Passo del Fiscalino antico confine politico (2.528 m cima Coppi del percorso). Una ripida (e qui ripida vuol dire RIPIDA!!) e tecnica discesa ci porta al Rifugio Zsigmondy-Comici, (2.224 m) check point e secondo ristoro.

Mi concedo qualche minuto di pausa, ho i quadricipiti belli caldi, mi riprometto di allenare la discesa quando sarò a Perugia. Prima di ripartire mi sincero che gli organizzatori siano stati informati da qualcuno giunto prima di me dell’infortunio occorso ad una ragazza nella ripida discesa, tutto ok già si stanno informando/organizzando.

Si riprende la corsa sempre in discesa per il vasto piedistallo ghiaioso della Croda di Toni.

La successiva ed impegnativa salita (l’ultima del percorso) ci porta alla forcella Giralba (2.431 m), qui mi affianco ad un signore alla 20° partecipazione, lo seguo fedelmente e passo dopo passo arriviamo alla forcella, di qui dopo una breve discesa giungiamo al Rifugio Carducci (2.297 m) sesto posto di controllo e terzo ristoro, sono al 18°km secondo il mio GPS.

Finalmente la salita è termina ora mi aspetta la tanto sospirata discesa di 12 km, chiamo mia moglie per informarla che tenendomi largo tra 1 ora e 1/4 arriverò al traguardo e di preparare la macchina fotografica, che poi per un problema tecnico non immortalerà il mio arrivo, approfitto della pausa e chiamo anche Michele al quale avevo inviato l’itinerario e gli comunico che la parte più tosta (al momento ne ero convinto) l’avevo superata.

Il solito signore alla 20° partecipazione mi consiglia di riposare qualche minuto bere bene e mangiare qualcosa, vedrai che rimpiangerai la salita!!!!

Dal rifugio inizia una lunga ed “estenuante” discesa  attraverso l’assolata Valle Giralba, in poco più di 5 km si perdono più di 1.000 di quota, ciottoli, pietroni, sassi, massi e tratti di torrente sono la stupenda ma faticosa cornice di questa incredibile picchiata.

In fondo alla valle si arriva a Pian delle Salere ultimo posto di controllo, c’è un cartello scritto a penna che recita MANCANO 6,7 km “ma come secondo il mio conteggio dovevano mancare solo 5 km??” non saranno certo quei 1, 5 km in più a scoraggiarmi….. ma al momento di ripartire le gambe non ne vogliono sentire i quadricipiti sono di marmo, aveva ragione quel signore ho rimpianto la salita.

Per forza di inerzia riesco a riaccendere “il motore”  attraverso la statale (ottimamente presidiata dagli organizzatori) e prendo la ciclabile sterrata che porta ad Auronzo di Cadore, si attraversa il torrente Ansidei (quello incontrato il discesa qui è un po’ più impetuoso) e dopo qualche chilometro arrivo al Palazzetto del Ghiaccio, meta e termine della corsa.

Anche se il termine è per chi conclude le ultra trail, mi sento FINISHER!!!!

Per la cronaca ho impiegato quasi due a percorrere quei 12 km di di discesa altro che 1 ore e 1/4 per tenersi larghi!!! Mi riprometto ancora una volta di allenare la discesa una volta a Perugia.

Corro (si fa per dire) a fare una bella doccia calda (si fa per dire!!!!)

Per il prossimo anno mi riprometto anche di insegnare a Lorella come si utilizza la mia nuova macchina fotografica!!

Alessandro

http://www.caiauronzo.it/percorso.html

L’Isola Polvese, una delle tre del Lago Trasimeno, ha ospitato domenica 3 giugno la decima edizione di Su e Giù per l’Isola, la manifestazione podistica nazionale di staffetta a squadre organizzata dalla Podistica Volumnia Sericap in collaborazione con la Provincia di Perugia e le amministrazioni Comunali di Magione e Castiglione del Lago. Sul percorso di 3500 metri ricavato nel periplo dell’isola e nella sua parte alta hanno gareggiato atleti per un totale di 35 staffette, un numero che testimonia della validità di una iniziativa che in una giornata all’aria aperta abbina sport a turismo e gastronomia; ogni staffetta era composta ciascuna da 4 atleti e divise in 4 categorie: under 50, over 50, femminile e mista. Quest’anno a trionfare nella categoria Under 50 è stata la formazione A dell’ Atletica Il Colle composta da Taccucci, Mancinelli, Mariottini e Bragetti che hanno impiegato un tempo complessivi di 52,40; seconda posizione per la formazione dell’Atletica Pro Loco Capanne e terza la formazione B dell’Atletica Il Colle. Nella categoria over 50 successo per il team del CDP-R&RB Group con la formazione composta da Giannoni, D’Amico, Palanca e Martinetti che si sono imposti con il tempo di 54,49 davanti alla squadra B dell’Atletica Avis Perugia e alla formazione della Podistica Corciano, team che per la prima volta ha preso parte alla manifestazione. Nella prova femminile ancora al primo posto una formazione dell’Atletica Il Colle formata da Kreicj, Silei, Venturini ed Enriquez vincente con il tempo di 1,00,59 davanti alle compagne di colori della formazioneF con le ragazze del CDP-T&RB Group al terzo posto. Per finire nella categoria Miste, formata da due uomini e due donne, successo per il quartetto della Podistica Corciano formato da Mazzoleni, Vichi, Kornijenko ed Ametrano, nel tempo di 57,23, in seconda posizione la formazione del Dream Runners Perugia, terza piazza per i toscani della Podistica Il Campino.

Al termine della staffetta si è disputata la quinta edizione di Retropolvese, gara nazionale di retrorunning sulla distanza di un miglio su un circuito da ripetere tre volte cui hanno preso parte oltre venti atleti tra cui alcuni tra i migliori esponenti nazionali di questa particolare disciplina dell’atletica leggera: si è imposto per il secondo anno consecutivo Stefano Benedetti, dell’Atletica Il Colle,che ha preceduto nell’ordine due esordienti in questa specialità, Marco Ragni del Dream Runners Perugia, e Ivan Lasagna dell’Atletica pro Loco Capanne. In campo femminile bella vittoria per Irene Enriquez, anche lei all’esordio nel retrorunnng, in seconda posizione un’altra new entry, Michela Pannacci e terza piazza per Loredana Graziani, romagnola della Podistica Alfonsinese.

L’Isola Polvese anche in questa occasione a fatto da degna cornice a questa manifestazione, svoltasi sotto l’egida dell’Endas, che ha visto al seguito degli atleti impegnati in gara numerosi familiari e sostenitori, che hanno goduto le bellezze dell’Isola Polvese in una splendida giornata di sole estivo. Presente una folta rappresentanza della Podistica Alfonsinese, la società gemellata con la Volumnia; dopo la gara ed il pranzo nel ristorante sull’isola con menù a base di pesce del Trasimeno, nel pomeriggio l’imbarco sulla motonave Grifone per il ritorno a San Feliciano: lì presso il Residence Ali sul Lago si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza dell’Assessore allo Sport della Provincia di Perugia, Roberto Bertini. Un ricco buffet offerto dal Residence Ali sul Lago ha concluso felicemente questa giornata di sport e turismo vissuta serenamente in uno splendido ambiente naturale.

Classifica staffette

Classifica individuale

Classifica retrorunning

Dozza Wine Trail già il nome evoca scenari e situazioni interessanti questo il commento! Più che dall’aspetto tecnico del percorso e dal fatto che si trattava di una prima edizione, ci siamo imbarcati in quest’avventura proprio grazie al nome della manifestazione WINE TRAIL, 4 ristori lungo il percorso in altrettante cantine vinicole……..così recitava il volantino!
Dozza comune della provincia di Bologna è considerato uno dei più caratteristici borghi medievali dell’Appennino Tosco-Romagnolo, sia per lo stato di conservazione sia per il paesaggio nel quale è immerso. Vitigni e colline dolci (solo a parole, nei fatti belle toste), incorniciano il borgo medievale sormontato dalla maestosa rocca sforzesca, questo lo scenario perfetto per il nostro primo esordio ad una gara di trail.
Quattrordici chilometri circa per 400 metri di dislivello positivo, un trail breve ma tuttosommato impegnativo dal punto di vista muscolare che racchiude in se numerose variazioni di percorso. Si va dallo strappo ripido e cattivo, al falsopiano che di falso avrà veramente poco, alla discesa in picchiata (tecnica) dal fondo erboso reso sdrucciolevole dalla pioggerellina simil autunno che ci ha accompagnato lungo tutto il percorso, rendendolo umido ed a tratti fangoso, ma corribile senza particolari patemi.
Pronti…. via….. ha detto lo speaker e cosi siamo partiti dopo un centinaio di metri di asfalto (gli unici del percorso) eccoci subito impegnati in una discesa mozzafiato, neanche il tempo di scaldare i muscoli ed è subito salita, tutto il percorso è stato un sali scendi continuo, gli unici punti di piano quelli adiacenti ai ristori, comunque sempre troppo poco per far rifiatare i muscoli delle gambe. Già i famosi ristori nelle cantine vinicole…. (motivo per cui siamo partiti da Perugia alle 5,30 AM ed abbiamo deciso di inscriverci), ci voleva un pò di incoscenza e spirito goliardico per prendere un bicchiere di vino, ma all’ulitmo ristoro a 2,5 km dal traguardo abbiamo rotto gli indugi un bel bicchiere di Sangiovese bello fresco e mosso e gli ultimi passi di questa bellissima esperienza sono andati via lisci, lisci si far per dire in quanto gli organizzatori in vero stile hard run hanno piazzato una bella scalina ripida a meno di 500 mt dall’arrivo che a dirla tutta un pochino abbiamo accusato.
Per la cronaca abbiamo terminato intorno alla 125° posizione sui 150 arrivati, tagliando il traguardo in rigorso ordine di numero di pettorale 58, 59 e 60 agevolando anche gli organizzatori al momento della trascrizione dell’ordine di arrivo i quali ci hanno pure ringraziato :)
Comunque anche se stanchi e con le gambe doloranti una certezza l’abbiamo maturata…..il prossimo anno ci rifocilleremo con il Sangiovese già dal primo ristoro……
(Articolo di Alessandro Bolano)

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Podistica Volumnia di Ponte San Giovanni (Pg) organizza per il giorno Domenica 3 Giugno 2012 una manifestazione podistica a carattere nazionale sull’ Isola Polvese al Lago Trasimeno-PG: tale manifestazione, che avrà inizio alle ore 10, prevede una staffetta con squadre, sia maschili che femminili, formate da 4 atleti ciascuna, ed ogni atleta deve compiere un giro completo dell’Isola su un percorso che partendo dalla zona del porto interesserà anche la parte alta dell’Isola stessa (Ex Convento e Ostello) per concludersi presso la linea di partenza.

La partecipazione alla settima edizione della gara nel giugno del 2011 è stata di 35 staffette per un totale di 140 atleti provenienti oltre che dall’Umbria, anche dal Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Marche. A seguire si svolgerà la quinta edizione di Retropolvese, gara nazionale di corsa all’indietro sulla distanza di un miglio, unica manifestazione del genere che si svolge in Umbria valida per RETROCHALLENGE 2012. L’intera manifestazione viene pubblicizzata sia con volantini appositamente stampati che con spazi pubblicitari acquistati sulle principali riviste del settore e su canali televisivi , nonché attraverso il sito internet della Podistica Volumnia, www.podisticavolumnia.it .

Tutti gli atleti ed accompagnatori dopo la gara hanno la possibilità di pranzare presso il ristorante dell’Isola ad un prezzo convenzionato per l’occasione.

L’organizzazione, grazie alla collaborazione della Provincia di Perugia, ha previsto il trasporto gratuito per tutti gli atleti con una motonave andata e ritorno da San Feliciano, dove nel pomeriggio presso il Residence Ali Sul Lago si terrà la cerimonia finale di premiazione con un piccolo rinfresco per tutti i presenti. (Volantino)

CAUSA DEL PERDURARE DELLE AVVERSE CONDIZIONI ATMOSFERICHE LA GARA “18^ MEDAGLIA D’ORO P. NALLI” IN PROGRAMMA A CANNARA-PG PER IL 5 FEBBRAIO E’ STATA ANNULLATA E PER IL 2012 NON SI SVOLGERA’. APPUNTAMENTO RIMANDATO A FEBBRAIO 2013.

Volantino (clicca qui)

Si correrà domenica 5 febbraio a Cannara, località in provincia di Perugia a soli dieci chilometri da Assisi, sulle sponde del fiume Topino, citato anche da Dante Alighieri nel XI canto del Paradiso, l’edizione 2012 della Medaglia d’Oro “P. Nalli” gara nazionale di 10 chilometri e 500 metri su un percorso piatto e veloce che interesserà il centro storico della località famosa per le sue cipolle, presidio Slow Food, e la campagna circostante. La manifestazione, organizzata dalla A.S.D. Podistica Volumnia in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale, prevede anche un percorso non competitivo di 5 chilometri, e prenderà il via alle ore 10. Il Palazzetto dello Sport cannarese fungerà da punto di ritrovo per le iscrizioni e le premiazioni e lì saranno a disposizione degli atleti spogliatoi e docce; la tassa di iscrizione è di 7 euro e a tutti i partecipanti come premio di partecipazione sarà consegnata una confezione di 5 Kg. delle pregiate cipolle ed una bottiglia di vino della zona, un pacco gara il cui valore supera la quota di iscrizione. Le iscrizioni per le società si chiuderanno alle ore 20 di Giovedì 2 Febbraio 2012 mentre i singoli potranno iscriversi anche il giorno della gara. Per quanto riguarda le premiazioni, saranno premiati i primi cinque uomini e le prime cinque donne mentre per le società sono previsti premi per le prime 15 con un minimo di 20 iscritti tra competitivi e non competitivi. Rimborsi spese di euro 200,00 andranno ad ogni società extraregionale con almeno 40 iscritti. Un ricco programma che abbina al meglio sport, turismo e gastronomia in una località, Cannara, che come tradizione è pronta ad accogliere con simpatia i tanti podisti, lo scorso anno le presenze superarono le 1000 unità, che vorranno essere presenti.

Nella splendida mattinata del 26 dicembre si è svolta, anche quest’anno, la tradizionale corsa-allenamento, organizzata dalla nostra società. La piccola manifestazione ha visto coinvolti  più di cento atleti umbri, che hanno affrontato il consueto percorso, da Ponte San Giovanni fino al centro di Perugia. Dopo alcune foto di gruppo, sulle scale del duomo e davanti alla fontana maggiore e fatto il percorso a ritroso, gli atleti si sono ritrovati al CVA di Ponte SanGiovanni, per il ristoro con spumante e panettone e per lo scambio di auguri.

(servizio fotografico)

Set 202011

Dopo ventidue edizioni da quest’anno ha cambiato volto il tradizionale appuntamento settembrino con la gara podistica organizzata dalla Podistica Volumnia Sericap a Ponte San Giovanni, alle porte di Perugia; la Maratonina del Campanile si dimezza ed al suo posto nasce il Diecimila del Campanile, gara internazionale su un percorso di 10 chilometri misurato e certificato completamente pianeggiante.

Non più quindi la classica mezza maratona, ma un diecimila veloce con uno standard qualitativo sempre elevato che ricalca quello della maratonina, anche come montepremi, davvero molto ricco sia per gli assoluti che per le categorie e le società, e che continua a fregiarsi del marchio Umbria Green Sport, il marchio di qualità per gli eventi sportivi attribuito alla manifestazione ponteggiana dalla regione Umbria .

La manifestazione si è svolta domenica 18 settembre con partenza ed arrivo nei pressi del CVA di Ponte San Giovanni; per chi voleva partecipare senza spirito agonistico c’èra una non competitiva di 5 o 10 chilometri.

Come sempre l’iscrizione era gratuita per chi soggiornava almeno una notte in uno degli hotel convenzionati con la manifestazione, mentre per tutti la quota di iscrizione era solamente di 5 euro, competitiva e non, con relativo premio di partecipazione.

Abbinato alla manifestazione il 1° Trofeo Confcommercio riservato agli iscritti della provincia di Perugia che è andato al forte atleta folignate Fauzio Moroncini.

Un quarto d’ora prima del via la cerimonia dell’alzabandiera per ricordare il 150° dell’unità d’Italia, accompagnati dalle note della banda musicale di Cannara, poi puntualissimo alle 9 e 30 lo sparo che da il via ai 500 podisti accompagnati dal suono festoso delle campane del campanile cui è intitolata la manifestazione.

Ritmo subito elevatissimo da parte dei keniani Bii, Talah, e Kimeni e dell’etiope Dereje Deme, terzo quest’anno alla Stramilano, che dopo un paio di chilometri hanno già un discreto vantaggio sui più immediati inseguitori in cui figuravano ben quattro marocchini. Veloce anche l’avvio della corsa femminile con la coppia etiope formata da Ifa Geletu e Aynalem Woldemichael che prende subito il largo. Intanto gli uomini viaggiano sempre a ritmi inferiori ai tre minuti al chilometro, a dimostrazione della scorrevolezza del rinnovato percorso, lasciando presagire con sempre maggiore certezza un crono finale sotto i trenta minuti.

Superata metà gara Bii e Deme danno un ulteriore strattone lasciando sul posto prima Kimeni e poi Talah; i due giungono lanciatissimi sul rettilineo finale con l’etiope davanti di qualche metro quel tanto che basta a fargli tagliare il traguardo a braccia alzate con l’ottimo tempo di 29 minuti e 31 secondi, dopo pochissimi secondi giunge il keniano Peter Bii in 29 e 38 e poi l’altro keniano Talah anch’esso sotto i 30 minuti per un solo secondo, poi ancora Kenia con Kimeni e quattro marocchini: Morcid, Cherkaoui El Makrout, Maarouf e Abdelaziz El Makrout.

Per trovare il primo italiano bisogna aspettare la nona posizione di Doriano Bussolotto, atleta che ha a lungo vestito la maglia dell’Esercito; il marchigiano ha chiuso in 32 e 39 gareggiando con i colori della Podistica Volumnia.

Senza storie la corsa femminile che si risolve con una volata tra le due etiopi; è Ifa Geletu Merghertu a vincere in 34 minuti e 22 secondi davanti a Aynalem Woldemichael. Terza posizione di prestigio per l’umbra dell’Atletica Avis Perugia Paola Garinei, campionessa italiana master 35 della 10 chilometri e della mezza maratona, che termine in 36 e 58. In quarta e quinta posizione Laura Biagetti della Pro Patria Cus Milano e Marta Scribano anche lei dell’ Atletica Avis Perugia.

Ed è stata proprio la compagine del presidente Pompei a primeggiare tra le società precedendo il Marathon Club Città di Castello e il CDP T&RB Group di Perugia.

Un ricco ristoro con pizza, dolci fatti in casa e bevande di ogni genere e il pasta party con penne al sugo e in bianco hanno preceduto la cerimonia di premiazione che ha concluso questa nuova proposta della Podistica Volumnia Sericap, accolta favorevolmente dagli atleti e che ha avuto dal punto di vista agonistico risultati tecnici di altissimo livello: ora partendo da qui già si guarda al futuro per far crescere ancora più questo appuntamento, ma sempre pensando al podista amatore che di queste manifestazioni è il vero cuore pulsante.

E prima di mezzogiorno premiazioni concluse e tutti sulla via del ritorno verso le proprie case.

Classifica 10000 del Campanile_2011

Foto Gara

Video

Cambia volto da quest’anno il tradizionale appuntamento settembrino con la gara podistica organizzata dalla Podistica Volumnia a Ponte San Giovanni; la Maratonina del Campanile si dimezza ed al suo posto nasce il Diecimila del Campanile, gara internazionale su un percorso di 10 chilometri misurato ed omologato. Non più quindi la classica mezza maratona, ma un diecimila veloce con uno standard qualitativo sempre elevato che ricalca quello della maratonina, anche come montepremi e che continua a fregiarsi del marchio di qualità Umbria Green Sport attribuito alla manifestazione ponteggiana dalla regione Umbria . L’appuntamento è per domenica 18 settembre al CVA di Ponte San Giovanni con la partenza prevista per le 9,30; per chi vuol partecipare senza spirito agonistico c’è una non competitiva di 5 o 10 chilometri. Anche quest’anno l’iscrizione sarà gratuita per chi soggiornerà almeno una notte in uno degli hotel convenzionati con la manifestazione, mentre per tutti la quota di iscrizione sarà solamente di 5 euro, competitiva e non, con relativo premio di partecipazione. Come sempre ricco il montepremi per singoli e società: saranno premiati i primi 10 uomini e le prime 5 donne assoluti/e , mentre saranno 9 le categorie maschili con premi per i primi 15 tranne la G-H-I dove saranno premiati rispettivamente i primi 10 ed i primi 5 e 6 le categorie femminili con premi per le prime 5 di ognuna, e premi per le società con più iscritti ai due percorsi competitivi e non: premio speciale per i gruppi provenienti da fuori Umbria. Abbinato alla manifestazione il 1° Trofeo Confcommercio riservato agli iscritti della provincia di Perugia. E nel pomeriggio di sabato 17 per coloro, atleti e famigliari, che sono già arrivati a Ponte San Giovanni, visita guidata gratutita ad una località umbra in pullman, un abbinamento sport e turismo che oramai da anni caratterizza questa manifestazione.

L’Isola Polvese, una delle tre del Lago Trasimeno, ha ospitato la nona edizione di Su e Giù per l’Isola, la manifestazione podistica nazionale di staffetta a squadre organizzata dalla Podistica Volumnia Sericap di Ponte S.Giovanni in collaborazione con la Provincia di Perugia e le amministrazioni Comunali di Magione e Castiglione del Lago che quest’anno ha coinciso con la Giornata Nazionale dello Sport. Sul percorso di 3500 metri ricavato nel periplo dell’isola e nella sua parte alta hanno gareggiato atleti per un totale di 31 staffette, un numero che testimonia della validità di una iniziativa che in una giornata all’aria aperta abbina sport a turismo e gastronomia; ogni staffetta era composta ciascuna da 4 atleti e divise in 4 categorie: under 50, over 50, femminile e mista. Anche quest’anno a trionfare nella categoria A) Under 50 è stata la formazione dell’Athletic Team Perugia composta da Cesare Montioni, Cesare Toja, Nadio Procacci e Yassin El Khalil che hanno impiegato un tempo complessivi di 49.51, con il giovane El Khalil che ha fatto segnare il nuovo record del percorso con 11 minuti e 10 secondi; seconda posizione per la formazione A del Dream Runners Perugia con Pagliuca , Scorziello Ragni e Lenticchi e terza la formazione dell’Atletica Capanne con Grazieschi, Lasagna, bonella e Grazieschi. Nella categoria B) over 50 successo per la formzaione dell’Atletica Il Colle formata da Augusto Sargenti, Bruno Guercini, Fabrizio Brizi e Luciano Passeri che hanno chiuso in 1,00,53 davanti alla squadra B della Dream Runners con Greco, Natalicchi, Castraberte e Bianchi e ai romagnoli della Podistica Alfonsinese con Tarroni, Grilli, Pelloni e Benedetti. Tra le staffette femminile il quartetto della Podistica Lino Spagnoli composto da Chiara venturi, Sarita Severini, Carolina Cioccoloni e Luisa Canonico ha dominato la gara vincendo con l’ottimo tempo di 1,03,54, al secondo posto il quartetto della CDP-T&RB Group di Bellucci, Falchetti, Russo e Passamonti mentre la terza piazza è andata alll’altra formazione della Podistica Lino Spagnoli con Minuti, Massetti, Teodoro e Parasecolo. Per finire nella categoria miste è stata la formazione C della Dream Runners Perugia a trionfare con Roberto Cerquini, Eleonora Abbandoni, Paolo Bordoni e Michela Pannacci che hanno chiuso con un tempo complessivo di 57,12, al secondo posto l’Atletica Capanne con Marsili, Rastelli V., Rastelli G. e Rastelli F., e in terza posizione i marchigiani della Podistica Lucrezia conFabbrini, Toccaceli, Nolis e Piras.

Al termine della staffetta si è disputata la quarta edizione di Retropolvese, gara nazionale di retrorunning sulla distanza di un miglio su un circuito da ripetere tre volte cui hanno preso parte oltre venti atleti tra cui alcuni tra i migliori esponenti nazionali di questa particolare disciplina dell’atletica leggera: anche in questa edizione si è imposto Stefano Benedetti, portacolori dell’Atletica Il Colle, che ha impiegato 8 minuti e 40 secondi e ha preceduto il romagnolo Luca Ferri e il compagno di squadra dario Salvatori. In campo femminile bella vittoria per Alida Passamonti, del Cdp-T&RB Group, all’esordio in questa particolare disciplina, che ha impiegato 12,15 ed ha preceduto Luisa Canonico, della podistica Lino Spagnoli e la fiorentina Patrizia Menicacci della Polisportiva La Nave..

L’Isola Polvese anche in questa occasione a fatto da degna cornice a questa manifestazione, svoltasi sotto l’egida dell’Endas, che ha visto al seguito degli atleti impegnati in gara numerosi familiari e sostenitori, grazie anche alle buone condizioni meteorologiche durante tutta la giornata. Presente anche una folta rappresentanza della Podistica Alfonsinese, la società gemellata con la Volumnia; dopo la gara ed il pranzo nel ristorante sull’isola con menù a base di pesce del Trasimeno, nel pomeriggio l’imbarco sulla motonave Grifone per il ritorno a San Feliciano: lì presso il Residence Ali sul Lago si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza del sindaco di Magione , Massimo Alunni Proietti e Luca Uccellini, Responsabile Nazionale Atletica Leggera Endas. Un ricco buffet offerto dal Residence Ali sul Lago ha concluso felicemente questa giornata di sport e turismo vissuta serenamente in uno splendido ambiente naturale.

Classifica Generale

Classifica di Categoria

Retrorunnig Classifica di Categoria

Retrorunnig Classifica Generale

Foto

Domenica 5 giugno si svolgerà la nona edizione di Su e Giù per l’Isola, una manifestazione podistica nazionale con caratteristiche però un poco diverse dalle tradizionali gare sia dal punto di vista della competizione, trattandosi di una staffetta a squadre con quattro atleti per ogni squadra, sia per il luogo di svolgimento, l’Isola Polvese al Lago Trasimeno, specchio d’acqua della verde Umbria ai confini con la Toscana. Organizzata dalla Podistica Volumnia Sericap di Ponte San Giovanni, Su e Giù per l’Isola ha trovato nella Provincia di Perugia l’interlocutore che ha da subito recepito l’importanza dell’evento e collaborato per la sua fattibilità non di meno della Regione dell’Umbria e dei Comuni di Magione e Castiglione del Lago anch’essi molto positivi verso la realizzazione della gara. Sulla Polvese, vera e propria oasi naturalistica, è stato ricavato un percorso di 3.500 metri che interesserà anche la parte alta dell’isola stessa, ed ogni atleta frazionista dovrà percorrere l’intero giro ; un circuito molto spettacolare che permetterà a molti atleti che non hanno mai visitato la Polvese di godere della bellezza del paesaggio isolano e dell’incomparabile panorama circostante partecipando ad una competizione di livello. Sono previste 4 tipologie di staffette : A) Uomini fino a 49 anni, con premi per le prime 10 staffette ; B) Uomini da 50 anni in poi con premi per le prime 10 staffette ; C) Donne unica, con premi per le prime 5 staffette ; D) Mista, con 2 uomini e 2 donne, con premi per le prime 3 staffette: premio di partecipazione ad ogni iscritto e quota di iscrizione di 28 euro a staffetta. Ogni staffetta deve essere composta da 4 atleti/e della stessa società, ed ogni società può iscrivere più staffette. Al termine della gara a staffette si svolgerà la quarta edizione di Retropolvese, una gara di retrorunning, corsa all’indietro, sulla distanza di un miglio che fa parte del circuito Retrochallenge 2011 e a cui parteciperanno alcuni tra i migliori interpreti di questa specialità: qui le categorie saranno 3, vale a dire A) Assoluti M/F a 49 anni, B) Master M/F da 50 a 59 anni, C) Argento M/F da 60 anni in poi. In questa gara verranno premiati il primo e la prima assoluti, i primi tre delle categorie maschili e femminili, e chi parteciperà anche alla staffetta avrà diritto all’iscrizione gratuita a questa retro-gara. Il via della staffette Su e Giù per l’Isola avverrà alle ore 10 e alle ore 11,45 avverrà lo start per la gara di retrorunning Retropolvese, mentre alle ore 9,15 partirà dal molo di San Feliciano la motonave riservata appositamente agli atleti che usufruiranno del passaggio gratuito andata-ritorno; questi e gli eventuali accompagnatori, dopo la gara avranno la possibilità di pranzare ad un prezzo speciale di 14 euro presso il ristorante situato sull’Isola, un pranzo tipico a base di pesce del lago Trasimeno, mentre le premiazioni si terranno nel pomeriggio a San Feliciano presso il giardino del Residence Ali Sul Lago, dove è prevista anche la consegna dei pettorali nel pomeriggio di sabato 4 e fino alle ore 9 di domenica 6 giugno, seguite da un buffet per tutti i presenti. E chi soggiornerà almeno una notte presso il Residence Ali sul Lago, struttura convenzionata per l’occasione, avrà l’iscrizione gratuita alla gara. Come detto, sia la Podistica Volumnia Sericap che gli Enti sopra detti, credono molto in questa iniziativa che coniuga in modo perfetto lo sport con turismo e ambiente e che mira a fare conoscere un’ isola, la Polvese appunto, che ha la sua storia ed è inserita in un ambiente naturale incontaminato, e “Su e giù per l’Isola” vuole essere anche un modo per ribadire ancora di più il rispetto per la natura e l’ambiente che ci circonda, un concetto che il podismo ed il podista esprimono senz’altro in maniera ottimale. (Luca Uccellini)

Volantino (clicca quì)

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